martedì 19 novembre 2013

Bruciatura materiali vegetali, il CDM approva una provvedimento che introduce la pratica agricola tradizionale per il comparto. Una prima risposta a tutti gli agricoltori e alle aziende agricole che da tempo chiedevano questo tipo di provvedimento.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un ddl collegato alla legge di stabilità nel quale è contenuta una norma che contiene disposizioni in materia di combustione controllata di materiali vegetali di origine agricola.

Da tempo io stesso mi ero fatto promotore più volte nei confronti del Governo della problematica sollecitatami da diverse aziende agricole del territorio ibleo, presentando anche una proposta di legge che andava in questa direzione.  
Nel particolare la disposizione approvata dal Consiglio dei Ministri riaffida ai comuni la possibilità di individuare, tramite propria ordinanza, le aree, i periodi e gli orari in cui è consentita la combustione controllata, sul sito di produzione, del materiale vegetale di origine agricola,  mediante processi o metodi che in ogni caso non danneggiano l’ambiente e non mettano in pericolo la salute umana.
Si tratta di un’importante risposta alle  richieste provenienti da tempo  dal comparto. In questo modo si è andati incontro alle molteplici e legittime lamentele di tutte le aziende agricole a rischio chiusura anche a causa degli alti costi costrette a sostenere per lo smaltimento dei residui di potatura e per la maggior parte delle volte soggette a multe in quanto la bruciatura era effettuata in base a norme che fino a pochi giorni fa non erano previste dalla legge.

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