lunedì 30 novembre 2009

Sbloccati i fondi della regione per i centri di recupero fauna selvatica

Scampato pericolo per il Centro Recupero Fauna Selvatica e Tartarughe Marine di Comiso e il Centro Regionale per il Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza che potranno continuare ad operare e garantire il loro importante servizio. L’On.le Nino Minardo sollecitato dal responsabile del Centro di Comiso Gianni Insacco si è immediatamente attivato. Grazie all’impegno profuso dell’assessore all’Agricoltura Michele Cimino a gennaio 2010 sarà liquidata per intero la somma di 68.000 mila per l’anno 2009 che consentirà ai centri di espletare regolarmente le loro attività.
“Sono particolarmente fiero del lavoro svolto dall’assessore Cimino – dichiara Minardo - che permetterà ai centri di continuare ad operare il programma di salvaguardia degli animali selvatici e quindi tutte le attività connesse al loro recupero, al ricovero, alla cura, alla riabilitazione e al rilascio in natura. Grazie ad un lavoro serio e attento non solo è stato ripristinato il capitolo di spesa, ma sono stati impegnati i fondi necessari che ne garantiranno la sopravvivenza con l’impegno, inoltre, da parte dell’assessore del mantenimento dei centri anche in futuro”.

Il Ministro Zaia dia attuazione al decreto per l’etichettatura del latte di fondamentale importanza per i produttori della provincia di Ragusa

I produttori di latte della provincia di Ragusa, che rappresentano il 53% della produzione lattiera complessiva siciliana, hanno diritto di far valere l’identità e la qualità del loro prodotto. Per questo l’on. Nino Minardo ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali chiedendo di dare attuazione al decreto recante “norme in materia di etichettatura del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT, del latte pastorizzato microfiltrato e del latte pastorizzato ad elevata temperatura, nonché dei prodotti lattiero-caseari”. Il decreto afferma l’esigenza di tutelare il latte italiano a lunga conservazione, di fornire una corretta informazione ai consumatori e difendere e valorizzare le aziende agricole e le imprese di commercializzazione impegnate nella produzione.
“L’entrata in vigore del decreto – dichiara l’on. Nino Minardo – eviterà, come oggi spesso accade, che vengano utilizzati latte o cagliate di origine estera per produrre prodotti a marchio italiano nella totale inconsapevolezza del consumatore. Un’interrogazione finalizzata a richiamare l’attenzione del Governo – aggiunge Minardo – sullo stato dell’iter; se è arrivato il parere della Commissione Europea e se in breve tempo procederà all’approvazione definitiva di un provvedimento molto atteso ed indispensabile per garantire il principio della trasparenza e di tutela della salute del consumatore, tutelare e difendere gli interessi degli allevatori; e consentire – conclude Minardo – al nostro paese e ai numerosi produttori della nostra provincia di essere modello nel panorama europeo per la qualità dei prodotti”.

venerdì 27 novembre 2009

Cioccolato modicano. Giovedì 10 dicembre incontro al Ministero per il riconoscimento del marchio IGP

Condivido la richiesta avanzatami dal Presidente della Camera di Commercio di Ragusa Pippo Tumino, durante un incontro tenutosi a Roma, sulla necessità di riproporre la procedura per il riconoscimento del marchio d’Indicazione Geografica Protetta (IGP) per il cioccolato modicano.
È da diversi anni che il Consorzio di Tutela, ed in primis il suo presidente Antonino Spinello, avanza questa richiesta legittima e maturata dal profilarsi di casi in cui il prodotto è venduto e diffuso come cioccolato modicano ma trattasi solo di imitazioni. Il marchio IGP tutelerebbe contemporaneamente i produttori ed i consumatori, che eviterebbero di pagare a prezzi spesso molto elevati un prodotto d’incerta origine e qualità e che di modicano ha solo il nome. È arrivato il momento di coinvolgere tutti gli attori interessati e per questo ho già fissato un incontro che si terrà il prossimo 10 dicembre presso il Ministero delle Politiche Agricole con i responsabili per la qualità dei prodotti agricoli. La qualità delle nostre produzioni e la tutela della salute pubblica attraverso prodotti certificati e garantiti sono gli obiettivi principali al fine sia di migliorare il posizionamento dei nostri prodotti sui mercati che di assicurare una spesa consapevole. Assicuro il mio più ampio impegno in questa direzione, convenendo sulla priorità del marchio IGP per la salvaguardia delle caratteristiche proprie ed uniche del cioccolato modicano, per la lotta alla contraffazione e per l’utilizzo improprio della sua denominazione.

giovedì 26 novembre 2009

Decreto per l’Aeroporto di Comiso alla firma del Ministro Matteoli. Sollecito del Deputato Nino Minardo

“Siamo in vista del traguardo e per questo è necessario continuare a mantenere alta l’attenzione”. Lo afferma l’on. Nino Minardo, che questa mattina ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti per sollecitare la conclusione dell’iter che consentirà la reale entrata in funzione dell’aeroporto di Comiso. “Mi sono fatto promotore di questa battaglia e grazie anche all’appoggio di numerosi parlamentari siciliani di maggioranza ed opposizione, siamo quasi giunti alla realizzazione di un’opera che contribuirà in modo significativo alla risoluzione delle problematiche della mobilità del territorio siciliano, che soffre un grave deficit infrastrutturale. Il Governo ha mostrato impegno e sensibilità nei confronti della nostra provincia, ma considerando che – aggiunge Minardo – è necessario l’accesso allo stanziamento per l’entrata in funzione dell’opera in fase di completamento, invito il Ministro Matteoli ad apporre in tempi brevi la firma al Decreto, passaggio fondamentale per sbloccare i fondi necessari per il servizio di assistenza al volo e per la sicurezza e che di fatto inserisce l’aeroporto di Comiso nell’elenco degli aeroporti di interesse nazionale. Il mio impegno – conclude Minardo – continuerà in questo senso e a tal fine ho predisposto una proposta emendativa che sancisce lo stanziamento di fondi per l’assistenza al volo nella prossima finanziaria, ed ho già chiesto a tutti i parlamentari siciliani di apporre la loro adesione così da presentarla, entro domani, in Commissione Bilancio. Finalmente si potrà mettere fine a questo lungo iter”.