mercoledì 11 aprile 2012

Siracusa-Gela: Arrivato il ‘si’ europeo al finanziamento, adesso l’ANAS acceleri i tempi. Noi dobbiamo lavorare per il lotto sino a Scicli

Il sì seppure tardivo (lo aspettavamo a febbraio…) con cui l’Unione Europea ha dato il via libera ai 197 milioni di euro destinati all’autostrada Siracusa-Gela per i lotti da Rosolini a Modica, sono la ‘spinta’ necessaria perché si possa giungere in tempi ragionevolmente brevi alla pubblicazione del bando per cominciare i lavori veri e propri sui tratti autostradali iblei.

Tocca adesso all’ANAS, con cui sono in contatto già da stamattina ed i cui responsabili ho intenzione di incontrare in queste ore a Roma, dare il via ai progetti definitivi ed esecutivi -che speriamo possano essere varati insieme- che, una volta approvati, approderanno al CAS per la pubblicazione del bando di gara.
In questo senso ho sollecitato l’ANAS ad accelerare i tempi di intervento anche perché ho ricevuto sempre stamane comunicazione dai tecnici del Consorzio Autostrade Siciliane che, se riceveranno presto i progetti approvati dall’ANAS già entro agosto o al massimo in settembre, sarà pronto il bando per i lavori.

Nel frattempo dobbiamo impegnarci a reperire la parte mancante del finanziamento necessario per la realizzazione del lotto 9 fino a Scicli che auspichiamo si ridurrà grazie alle risorse che si otterranno dai ribassi d’asta e che si sommeranno ai 70 milioni di euro già stanziati.

mercoledì 4 aprile 2012

Tribunale di Modica: la polemica non mi interessa né mi appassiona!

Il Sindaco di Modica, che evidentemente non ha ben compreso le indicazioni date dal rappresentante del Governo Monti giunto a Modica per partecipare all’incontro tecnico, vorrebbe trascinarmi in una polemica che non mi appartiene, non mi appassiona e, soprattutto, non risolverebbe il problema; anzi il rischio concreto, insistendo in logiche demagogiche ed inattuabili, è che mentre si cerchi una cura possibile per il malato, questi muoia.
Visto che Buscema non ha avuto la pazienza di studiare con attenzione la “legge delega” che prevede il riordino delle circoscrizioni giudiziarie a livello nazionale, penso sia opportuno ricordarne un passaggio saliente: nessuna deroga è ammessa in assenza del rispetto dei parametri fissati dal provvedimento normativo; né, in alcun modo, la Direzione Generale del Ministero, cui è demandata tecnicamente (e non politicamente!) l’attuazione della delega ha il potere di avallare eccezioni o strumenti alternativi.

Detto questo, e ricordato che il provvedimento interessa decine di tribunali in tutto il territorio nazionale, ciascuno dei quali si ritiene portatore di condizioni di eccezionalità che ne potrebbero cambiare il destino, a noi, responsabilmente, spetta solo il compito di agire all’interno delle soluzioni possibili. Dette soluzioni sono note e sono state indicate dallo stesso Sottosegretario nell’incontro di Modica, atteso che nessuna disponibilità all’allargamento della circoscrizione, peraltro insufficienti a colmare i parametri numerici, è mai giunta ufficialmente al Ministero.

martedì 3 aprile 2012

Tribunale di Modica: qualunque opportunità ci sia per salvare il tribunale di Modica va cercata. Ci sono ipotesi tecnicamente percorribili che vanno seguite

La vicenda legata alla paventata soppressione del Tribunale di Modica, suscita in tutto il comprensorio un vivace ed appassionato dibattito, assolutamente giustificato in ragione della rilevanza sociale e culturale della pluricentenaria istituzione giudiziaria della Contea che già di per se -come peraltro giustamente detto in molte occasioni dai vertici giudiziari degli uffici giudiziari di piazzale Scucces- dovrebbe bastare ad essere ragione del suo mantenimento.
Oggi peró, alla vigilia della ripresa del percorso tecnico che impegnerà sull'argomento della revisione delle circoscrizioni giudiziarie il Ministero della Giustizia, è opportuno e indispensabile, fare seguire alle legittime proteste, proposte chiare e soprattutto attuabili.
Per definire meglio i contorni della vicenda, ho avuto una interlocuzione già giovedì scorso a Roma con il sottosegretario, prof. Mazzamuto, cui la questione è delegata, per capire, rispetto agli orientamenti di un governo che, ricordo a tutti, è ‘tecnico’ e per questo apprezzato in maniera bipartisan dalla politica e dagli Italiani, se esistano margini di intervento e, soprattutto, quali siano le opzioni realmente perseguibili per evitare la cancellazione del tribunale di Modica dalle mappe giudiziarie.

Il Sottosegretario, così come ha fatto sabato mattina nel corso della ‘tavola rotonda’ al Garibaldi di Modica, ha ribadito anche a me che la legge delega, che affida al Direttore Generale del Ministero l'applicazione dei criteri e dei parametri normativi in materia di riorganizzazione delle sedi giudiziarie, non ammette particolari deroghe.

Pasqua 2012




           

           Auguri
di una Pasqua serena
  e piena di armonia


  On. Nino Minardo