mercoledì 3 novembre 2010

A breve si costituirà il gruppo unico del PdL alla Provincia di Ragusa

Sarà un’agenda ricca di appuntamenti politici per il PdL ibleo che fa riferimento al deputato nazionale Nino Minardo.

Stamattina riunione programmatica, cui erano presenti l’on. Nino Minardo, gli assessore Mommo Carpentieri, Salvo Mallia, ed i consiglieri Silvio Galizia, Giovanni Occhipinti (presidente del consiglio provinciale), Giovanni Mallia, Vincenzo Pitino, Marco Nanì, che è servita a gettare la basi per la stagione politica-amministrativa in provincia, e soprattutto nelle due città, Ragusa e Vittoria, chiamate alle urne nella prossima primavera. Per quanto riguarda la Provincia Regionale di Ragusa ci sono ormai le condizioni per costituire il gruppo unico del PdL.

“E’ arrivato il momento di riunire le idee del PdL. È finito nel tempo di avere due correnti all’interno del partito che ci rappresenta a palazzo di Viale del Fante.” Questo il primo commento del deputato nazionale del PdL, Nino Minardo, a conclusione dell’assise.

Nell’incontro, avvenuto nella nuova sede politica a Ragusa, sono stati affrontati anche temi riguardanti le infrastrutture in provincia, le politiche dello sviluppo economico e turistico e sociali da inserire nell’agenda di fine legislatura. Argomenti che hanno toccato i concorsi all’Ente provincia e le progressioni verticali dei dipendenti. È stata una riunione che ha mirato anche a dare un forte contributo all’organizzazione del PdL, unito ed unitario, in provincia. Passaggi obbligati quelli affrontati dal PdL e dall’onorevole Nino Minardo che ha voluto riunire i maggiori rappresentanti del partito proprio per adottare una linea politica decisa. Riferimento anche agli equilibri politici a Palazzo di Viale del Fante. Più volte è arrivata, e da più parti, l’esigenza di rivedere alcuni assetti politici-amministrativi.

martedì 2 novembre 2010

Resto nel PdL e qui continuerò il mio impegno a favore del Meridione, della Sicilia e della mia Provincia. Auguro le migliori fortune all’On.le Gianfranco Miccichè e al suo movimento

Guardo con piacere alla nascita di Forza del Sud ed auguro a Gianfranco Miccichè (cui mi ha legato e mi lega un rapporto personale forte e saldo) di raggiungere un altro obiettivo della sua già importantissima storia politica.
Ribadisco la mia assoluta appartenenza al Popolo della Libertà ed al centrodestra.
Continuerò a lavorare per il Meridione, la Sicilia e la provincia di Ragusa come parlamentare nazionale del Popolo della Libertà, convinto del mio impegno istituzionale e consapevole del ruolo e dei compiti che devo svolgere per la mia Terra.
Il Popolo della Libertà è chiamato adesso a rafforzare il suo impegno quotidiano per la Sicilia e il Meridione e deve dare le risposte che la nostra Gente vuole e si attende, profondendo ancora più impegno di quanto già non abbia fatto; ed in questo senso il ruolo che abbiamo noi parlamentari siciliani del PdL assume il significato di sprone per il partito e per la sua azione a favore del Mezzogiorno e della nostra Isola.
Quanto alla provincia di Ragusa, così come avevamo annunciato nei mesi scorsi, è arrivato il momento di un'azione politica forte e unitaria, che rafforzi il ruolo guida del PDL nel centrodestra già in occasione delle prossime amministrative di primavera sia a Ragusa che a Vittoria e sulle scelte strategiche per lo sviluppo del territorio.
Perché, prima d’ogni altra cosa, la Gente ci chiede la soluzione dei problemi; e per questo è necessario, come PdL, avere un quadro di coalizione semplice e chiaro, senza alleanze equivoche.

giovedì 28 ottobre 2010

La politica della concretezza

Sono sempre più convinto che oggi c’è troppa gente e in ogni ambito che si diletta a spendere parole e a fare ben poco. La politica mediatica incombe sulla politica dei fatti, della concretezza, della risoluzione dei problemi. Si parla, si commenta (spesso anche a sproposito) ma senza raggiungere alcun risultato utile per la collettività. Non è mia abitudine cercare la vetrina mediatica. Questo mio modo di essere e pensare ha prodotto e produce spesso un avanzamento di critiche da coloro che invece pensano di ottenere maggiore successo seguendo questa politica “della chiacchiera”. Per fortuna, la politica del fare, della concretezza e non delle chiacchiere è quella che alla fine vince.

Posso citare un elenco di situazioni di cui ho preferito parlare solo dopo essermi informato e aver trovato l’esito, sia essa positivo che negativo.
Partendo proprio dalla più recente che riguarda i trasferimenti statali che non erano stati ancora erogati ai comuni della Provincia di Ragusa. Ho inteso dare notizia della vicenda, del mio interessamento parlamentare, della mia azione a sblocco dell’impasse, solo quando sono stato in possesso di notizie certe e definite, evitando di esternare a mezzo stampa in tempi sospetti (e magari a più riprese…) la mia azione parlamentare, che altro poi non è se non un mio preciso “dovere” istituzionale. Avrei potuto scrivere una nota, di lamento promettendo che a”avrei fatto…”, poi un’altra per dire che “ho fatto”, poi un’altra ancora per dire che “m’hanno risposto” e poi magari l’ultima per dire che finalmente si è arrivati al risultato. Mo sono “limitato” solo a questa e l’ho fatto solo perché tanta gente aspettava una notizia “buona”.
Aeroporto di Comiso. Dal momento in cui ho incontrato il compianto Pippo Tumino ho sempre svolto un’azione costante, continua e silenziosa, mirata all’unico obiettivo fondamentale: lo sblocco dell’iter e l’apertura dello scalo comisano. Non è con i proclami che si risolvono i problemi!

Il deputato Nino Minardo presenta una proposta di legge per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria e dell’occupazione giovanile

“La disoccupazione giovanile è un’emergenza nazionale, è una piaga particolarmente sentita nelle regioni del Mezzogiorno ed i dati statistici, purtroppo, non sono rassicuranti. Nelle regioni del Sud, come la Sicilia, si sono create delle vere e proprie sacche di disoccupazione cronica e di lungo periodo. I giovani ovvero il futuro del nostro paese oggi si trovano ad affrontare il grave problema della disoccupazione. A questo scopo ho presentato una proposta di legge, in linea con la politica generale del Governo che mira, tra gli altri obiettivi, alla risoluzione dell’emergenza della disoccupazione giovanile ed individua delle misure per lo sviluppo dell’imprenditoria e dell’occupazione” – dichiara l’onorevole Nino Minardo che proprio ieri ha depositato la proposta di legge alla Camera.
La proposta di legge prevede uno stanziamento economico per il triennio 2010-2011-2012 utilizzando per il 70% il Fondo per la Finanza d’impresa e per il 30% il Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, istituiti con finanziaria del 2007, per essere destinati ad interventi mirati a facilitare la nascita di nuove imprese. Sempre per sostenere l’accesso dei giovani alle attività di impresa è prevista la concessione di un credito d’imposta per le spese documentate e sostenute. Ai nuovi imprenditori che effettueranno assunzioni è concesso un credito d’imposta per ciascun lavoratore, inoltre, tale credito è soggetto ad una maggiorazione del 20% nelle zone ‘assistite’ tra cui le regioni del Sud. Infine, il disegno di legge, prevede l’istituzione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, di un Fondo strategico ad hoc, sempre per il triennio 2010-2011-2012, finalizzato al cofinanziamento di appositi programmi regionali per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.
“Ritengo sia necessario restituire una prospettiva di una rapida ripresa occupazionale ai tanti giovani, in particolari quelli del Sud, e dare un determinante impulso alle attività imprenditoriali” – conclude Minardo.