Ho già ringraziato personalmente il Presidente della Regione on.le
Raffaele Lombardo, per la sua decisione di dare il via libera alla firma
del protocollo d’intesa che suggella il passaggio del sedime
aeroportuale di Comiso dallo Stato alla Regione. Conosco bene il
Presidente Lombardo, il suo spessore umano, la sua statura politica ed
il suo affetto nei confronti della Sicilia e del suo sviluppo; e lui
conosce bene me! Ero certo che l’Onorevole Lombardo avrebbe preso la
decisione giusta di autorizzare una firma che segna la chiave di volta
nell’iter burocratico che porterà, finalmente, all’apertura dello scalo.
Quando si ottengono risultati di pregio così importanti, è piccino e
mortificante ascriversi meriti e vittorie; ed io per primo rifuggo da
questa “tentazione” (lasciandola volentieri magari a chi, evidentemente,
è abituato ad “auto appuntarsi” medaglie al petto senza averne meriti)
ed invece affermo convinto che è la vittoria della provincia Ragusa e
della sua Gente, che vede schiudersi un grande futuro rappresentato
dall’aeroporto di Comiso!
Evidentemente il Governatore ha ricevuto
quelle assicurazioni e quelle certezze che, al di là del contenuto del
protocollo, gli sono bastate per convincerlo a firmare questa svolta
epocale per il nostro territorio, superando così anche l’azione di
qualche cattivo consigliere che, per trovare facile vetrina (senza
capire nulla dell’argomento, della sua delicatezza e del suo contenuto
ed accondiscendere alle proprie manie di protagonismo), avrà lavorato
per trarre in inganno e generare perplessità. Ma ciò che conta adesso è
solo la vittoria del territorio e della provincia di Ragusa, maturata
grazie all’impegno unanime e forte delle sue rappresentanze e che si è
determinata con la decisione comunicata ieri dal Presidente Lombardo.