mercoledì 10 marzo 2010

Scicli. 100.000 euro per la strada che collega il Convento delle Milizie con la S.P. 39 Scicli-Donnalucata

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha finanziato 100.000 euro per il rifacimento della strada che collega il Convento delle Milizie con la S.P. 39 Scicli-Donnalucata.
“È questo l’ammontare del finanziamento che arriverà al Comune di Scicli – dichiara l’Onorevole Nino Minardo. Si tratta di un intervento di notevole importanza che oltre a migliorare la viabilità e la sicurezza stradale ha una fondamentale valenza turistica e ambientale. Un altro intervento finanziato dal Governo nazionale diretto a promuovere il risanamento e il recupero dell’ambiente e lo sviluppo economico della nostra provincia” - conclude Minardo.

Chiediamo tempi certi per l’apertura dell’aeroporto di Comiso. Nino Minardo interroga il Ministro Matteoli

Si registrano ancora ritardi per l’apertura dell’aeroporto di Comiso e vengono fuori problemi “nuovi” che determinano intoppi “inattesi”. Adesso si parla dell’attivazione dello scalo a Pasqua 2011. Un ritardo dovuto, insieme ad altre problematiche legate alla fase di gestione, al mancato superamento di ostacoli di ordine procedurale inerenti il passaggio del sedime aeroportuale dal Ministero della Difesa al Demanio Regionale - a quanto risulta e fatto confermato anche dall’ENAC - e allo sbocco delle procedure per assicurare i servizi della navigazione aerea da parte dell’ENAV. La proposta emendativa del deputato Nino Minardo, sostenuta da numerosi parlamentari siciliani di maggioranza ed opposizione, che destina all’aeroporto di Comiso i fondi necessari all’attivazione di tutti i dispositivi interni di sicurezza, è stata già da tempo esitata favorevolmente. Ma per utilizzare questi fondi è necessario il formale affidamento all’ENAV S.p.A. del complesso dei relativi servizi della navigazione aerea del suddetto aeroporto, tramite apposito decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. A tal proposito l’onorevole Nino Minardo ha interrogato il Ministro Matteoli chiedendo quando firmerà il decreto che legittimerà l’Enav a poter utilizzare i fondi che (con riferimento all’anno 2009) risultano già affidati o se, invece, per l’adozione di detto decreto, stia attendendo la risoluzione delle altre problematiche procedurali che bloccano l’apertura dello scalo aeroportuale siciliano.

“La mia interrogazione porta in calce anche le firme di altri parlamentari siciliani (Fallica, Garofalo, Beretta, Causi, Marinello, Pagano, Terranova) e questo perché il problema del ritardo nell’apertura dell’aeroporto di Comiso è trasversale ed è avvertito dall’intera Sicilia. Chiedo al Ministero tempi certi ed è il momento che si faccia assoluta chiarezza sull’apertura dello scalo.

mercoledì 3 marzo 2010

Sanità. Il Deputato Nino Minardo presenta quattro emendamenti per migliorare la qualità dei servizi. Un’importante opportunità anche per la provincia di Ragusa

Sono quattro gli emendamenti al nuovo testo unificato del DDL sul ‘governo delle attività cliniche’ presentati in Commissione Affari Sociali dal Deputato Nino Minardo. In questa fase di attuazione della riforma sanitaria in Sicilia le proposte emendative rappresentano un’opportunità per la provincia di Ragusa di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi verso i cittadini.
“Gli emendamenti presentati all’art. 11 – dichiara Minardo - sono volti ad apportare miglioramenti alla norma che prevede la libera professione intramuraria degli operatori delle professioni sanitarie non mediche, così come disposto dal disegno di legge a mia firma. In particolare, tra le modalità di esercizio dell’attività libera professionale, le regioni possono predisporre il potenziamento o l’attivazione di servizi di assistenza domiciliari sul territorio che, oltre a produrre risparmi di spesa e decongestionare le strutture ospedaliere, rappresentano un valido supporto ai cittadini non autosufficienti vista anche la riduzione dei posti letto nel nostro territorio. Un’altra proposta emendativa – continua Minardo – dispone la costituzione di un apposito ufficio inserito nel Servizio delle Professioni Sanitarie, al fine di armonizzare l’utilizzo dei professionisti sanitari operanti con i diversi regimi (prestazioni in libera professione e in orario istituzionale) e monitorare il volume di attività che gli stessi svolgono. Tale ufficio, avendo a disposizione gli elenchi del personale sanitario disponibile all’esercizio libero professionale intramuraria ne potrà controllare sia il corretto utilizzo che l’aderenza ai disposti delle indicazioni di legge e contrattuali. Nell’ambito dell’attuazione della riforma sanitaria, gli emendamenti da me presentati - conclude l’onorevole - sono finalizzati a potenziare il servizio sanitario nel Paese e nel nostro territorio senza determinare ulteriori oneri per l’azienda ospedaliera”.

lunedì 1 marzo 2010

Aeroporto di Comiso. Un tavolo tecnico permanente fino alla sua apertura

Esprimo il mio sincero ringraziamento per l’apprezzamento espresso dal Presidente dell’ENAC Vito Riggio, durante la sua recente visita in provincia di Ragusa, nei confronti della mia attività parlamentare a favore dell’aeroporto di Comiso. Le sue parole mi convincono ancora di più della bontà di un’azione parlamentare che, per ciò di mia competenza, proseguirà sino al raggiungimento della meta finale: l’apertura dell’aeroporto di Comiso.
In questo senso, però, non posso che rammaricarmi ed esprimere preoccupazione per l’ulteriore dilatarsi dei tempi previsti per l’apertura dello scalo, adesso fissati a Pasqua del 2011. Un allungamento che mi spinge a chiedere un tavolo tecnico permanente fra tutti gli attori della vicenda, perché non si proceda più in ordine sparso ma si omogeneizzi ogni azione ed ognuno sia a conoscenza di quanto si sta facendo. Un tavolo operativo che si riunisca anche con cadenza settimanale, in modo che sia le istituzioni che le forze dell’ordine ed ogni altro soggetto protagonista dei passaggi verso l’apertura dell’aeroporto di Comiso, possa rendere edotti tutti dei passi in avanti o degli eventuali intoppi, in modo da intervenire ed evitare altri ritardi.