martedì 9 dicembre 2008

Finanziamenti statali. Interviene il Deputato Nino Minardo. "Entro questa settimana circa 900 mila euro arriveranno al Comune di Modica"

In una situazione delicata come quella che si vive in questi giorni, sarebbe importante che ogni persona coinvolta a vario titolo nella gestione della situazione finanziaria al comune di Modica, avesse la premura di dire le cose per come stanno e di non fare populismo di bassa lega. Un senso di responsabilità che in alcuni momenti è assolutamente manchevole.
Stamattina a Roma (luogo deputato a questo genere di interventi) ho ricevuto la conferma che entro la settimana saranno erogati circa 600 mila euro che lo Stato deve al Comune di Modica per l’ICI sulla prima casa. Dei 732 mila euro circa a saldo della rata ordinaria dei trasferimenti, mi è stato assicurato che circa 300 mila saranno erogati anch’essi entro questa settimana. Sto lavorando perché la parte rimanente arrivi entro l’anno o al massimo nei primi giorni del 2009, ma questo è un problema che riguarda globalmente ogni città d’Italia. Si tratta di somme che spettano al comune, ma oggi come non mai è necessario che lo stato delle cose si sblocca ed il mio impegno è focalizzato proprio su questo passaggio. Lo Stato è presente, questa è la dimostrazione concreta dell’attenzione che il Governo di centrodestra a Roma pone nei confronti della città di Modica. Come buona abitudine, sono assolutamente contrario a diffondere finte speranze e notizie prive di reali fondamenti. Verificherò di persona lo stato delle cose ed ho già incontrato il dirigente del settore Finanze Locali del Ministero dell’Interno, mettendolo in contatto con i funzionari di Palazzo San Domenico per un monitoraggio preciso dei numeri e degli interventi finanziari a favore del comune di Modica. Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto e continueremo a farlo nell’interesse della città e, soprattutto, nel rispetto dei dipendenti comunali e delle loro famiglie, alle quali sono molto vicino, che vivono in prima persona questo momento di grande difficoltà.

sabato 6 dicembre 2008

Il Popolo della Libertà è il partito della Partecipazione Democratica

Il PdL nasce come partito aperto e questo vuole sempre essere; una “casa” dove accogliere idee e pensieri e dove il confronto sia costante. Ecco perché istanze come quelle che arrivano da “Insieme per Ispica”, vanno accolte con grande favore. Durante l’incontro ho manifestato al presidente ed ai due consiglieri comunali di “Insieme per Ispica”, la mia grande stima per il lavoro che fanno quotidianamente per la città e per il nostro partito e ritengo che ci debba sempre essere un atteggiamento di condivisione e di partecipazione. Bisogna smussare gli angoli del confronto e puntare su obiettivi e strategie comuni, sull’unione che è elemento fondante per dare forza al nostro partito. Dobbiamo superare le incomprensioni, ascoltando le istanze, favorendo le intese e condividendo gli obiettivi. Sono sicuro che ci sono tutte le condizioni per lavorare insieme e per raggiungere il grande traguardo che vuole il PdL: una vera Democrazia Partecipata.

venerdì 5 dicembre 2008

Riforma sistema scolastico italiano. Il Deputato Nino Minardo incontrerà il Segretario Generale della CEI

"Sono estremamente soddisfatto di come si sta evolvendo la discussione sulla necessità che ci sia grande attenzione da parte del nostro Governo verso un mondo fondamentale per la crescita e l’educazione delle nuove generazioni: quello delle Scuole Cattoliche. Nei giorni scorsi avevo scritto al Ministro Maria Stella Gelmini, perché nel processo della riforma della scuola italiana, non si dimenticasse il ruolo fondamentale della formazione scolastica cattolica e non si procedesse a tagli che avrebbero nuociuto alle scuole paritarie. Oggi ho registrato l’intervento della CEI in perfetta sintonia con quanto io avevo affermato appena 48 ore or sono, ed ho avuto un primo contatto con il Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Monsignor Mariano Crociata, con cui ho concordato un incontro sulla questione già nelle prossime ore. È fondamentale in questa ottica è la risposta che è già arrivata dal Governo nazionale alle mie sollecitazioni, attraverso le parole del Sottosegretario all’Economia Giuseppe Vegas, che ha rassicurato, con una sua dichiarazione di qualche minuto fa alle agenzie di stampa nazionali, sul ripristino per il 2009 dei 120 milioni di euro per le scuole paritarie, attraverso l’emendamento specifico del relatore al ddl di bilancio. Seguirò personalmente l’iter del provvedimento in aula – prosegue l’On. Minardo – e daremo tempestivamente, nelle prossime ore, le notizie in merito all’imminente approvazione dell’emendamento in Commissione Bilancio al Senato”.

mercoledì 3 dicembre 2008

Riforma sistema scolastico italiano. Interviene il Deputato Nino Minardo

In ordine alle preoccupazioni, alcune anche ingiustificate, emerse nel dibattito sulla riforma del sistema scolastico nazionale e specificamente sul futuro delle scuole parificate, il Deputato del Popolo della Libertà Nino Minardo ha scritto al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca On. Mariastella Gelmini, evidenziando la necessità di puntare sull’unico obiettivo che ogni eventuale decisione non abbia effetti peggiorativi sull’attuale sistema delle scuole parificate cattoliche e agevoli di converso ogni forma di dialogo con le associazioni portatrici di interessi diffusi.
“La profonda riforma del sistema – afferma l’On. Minardo - che pur condivido, deve mirare, non solo a razionalizzare le spese, ma anche alla eliminazione di un antico sistema di sprechi e privilegi che rallentano la crescita del movimento e finiscono per penalizzare alunni e docenti. Una scuola pubblica competitiva e moderna non può e non deve temere la concorrenza di un sistema educativo alternativo ma complementare, che in molti casi rappresenta per le famiglie una naturale tappa nel loro percorso di fede. Libertà di scelta, gratuità dell’istruzione primaria, competitività tra i sistemi educativi deve essere l’obiettivo della nuova legge così come è stato più volte sottolineato dagli interventi del Governo. Le nuove riforme non possono non considerare una delle grandi conquiste del nostro sistema scolastico, che ha segnato un momento di svolta per la scuola italiana, quale la libertà costituzionalmente garantita ad ogni famiglia di poter scegliere gratuitamente il sistema formativo da offrire ai figli in un’ottica di reale parità. Per tali ragioni, e per le sollecitazioni di tante famiglie, ho inteso avviare tale intervento sul quale non verrà meno la mia attenzione”.